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SOLIDARIETA' CON CARESTO
da uno scritto: "E' importante un luogo di formazione spirituale come l'Eremo di Caresto. Dopo Spello di Carlo Carretto (che ha formato intere generazioni di giovani e adulti) non è sorto nient'altro a livello italiano. Caresto ne è un po' l'erede".
Grazie perché vi interessate anche delle persone vedove.
Carissimi, un grazie per il privilegio di venire informato sulle iniziative del vostro Centro e un plauso per le medesime, in particolare per questa ultima, che ritengo di grande utilità per le persone provate dalla perdita del coniuge, qualificante della vostra attività sempre attenta e vicina concretamente a chi vive situazioni di sofferenza.
Molti auguri per le vostre iniziative: il Natale e il nuovo anno segnino un cammino più sereno, gratificato da un giusto riconoscimento.
Con simpatia. Don C. A.
I BUONI FRUTTI... ma Satana ne è invidioso
Io non conosco personalmente la vs realtà, ma i "Buonissimi Frutti" di Caresto hanno raggiunto anche le nostre comunità qui ad Ancona.In un'epoca nella quale satana ha come obiettivo primario la distruzione delle famiglie, Voi splendete come un baluardo di difesa e come una speranza per tutti coloro che potranno trovare in Caresto un motivo per andare avanti, un motivo per dire alla propria moglie e al proprio marito "ho capito che ti amo ancora....."Pur non conoscendoli, sento che questo momento, questa prova, costituisce per loro la carta vincente attraverso la quale il Signore Gesù, farà scendere un fiume di benedizione sul loro progetto. Amo la Chiesa ma sono convinto che tutta questa faccenda sia causata da una grave mancanza di discernimento da parte dei soggetti preposti che hanno basato la loro valutazione solo su dicerie senza fondamento. Mass.... di Ancona
SOLIDARIETA’ CON CARESTO
Desideriamo mostrare tutta la nostra solidarietà a Caresto. Più che noi è Gesù stesso che li incoraggia quando ci dice di rallegrarci ogni volta che diranno ogni sorta di male contro di noi.Gesù sulla croce senza peccato ci richiama all'amore incondizionato. E' questa l'unica nostra arma.Coraggio!! Il nuovo anno rinnovi in tutti noi il desiderio di essere servi gioiosamente inutili nella vigna del Signore. Con stima e affetto per Caresto, Caterina e Marco
Non fate morire una importante realtà per la famiglia.
Carissimi, io e mi marito siamo stati vostri ospiti nel nostro del nostro 10° anniversario di matrimonio. Per noi è stata un'esperienza profonda e formativa e a distanza di anni, costituisce per noi ancora uno dei momenti più preziosi che la nostra coppia abbia mai vissuto. Purtroppo non siamo più riusciti a tornare per il lavoro che svolge mio marito (è un allenatore di pallacanestro e spesso si assenta per lunghi periodi da casa).
Scrivo questa breve testimonianza perchè credo che le difficoltà che cercano di fare a Caresto non mettano in difficoltà solo Daniela, Don Piero e gli altri, ma soprattutto le innumerevoli coppie che a Caresto sono passate ed hanno incontrato un sostegno al cammino personale e di coppia alla luce del Vangelo.Ancora un piccolo ricordo, quando lasciammo Caresto nel maggio di 3 anni fa, mio figlio Simone che allora aveva 7 anni, ci disse con gli occhi pieni di lacrime:" Mamma, papà promettetemi che torneremo in questo posto magico!!!" Quello che a mio figlio sembrava magico, non era altro che il senso di religiosità, di amicizia fraterna, di accoglienza disinteressata che si respira fra le mura dell'Eremo....Vi sosteniamo con la nostra preghiera, di fronte al "nostro angolo di Dio" che ci avete spinto a creare a casa nostra quando abbiamo lasciato Caresto.
Caresto vive anche nelle nostre case, oltre che nei nostri cuori...Vi abbracciamo forte Stefano, Michela Simone e Sofia
Nella storia della Chiesa....
Carissimi Don Piero, Daniela e compagni di viaggio... ,sono e siamo (come Ass.ne OASI CANA Onlus e Missionari della Famiglia) con Voi. Per tutti arriva la purificazione, spesso dalle persone più vicine. La storia della Chiesa ne da ampia documentazione! L'opera di satana è cercare di trasformare in male ogni germe di bene. Ma fidiamoci del nostro Dio ricco di misericordia che trasforma in bene ogni limite e germe di male. Con l'augurio di un anno ricco di serenità e di frutti, un abbraccio a Voi tutti. Padre A. S. ....
Ho ricevuto i vostri bellissimi libri e ci tengo a ringraziare per la sollecitudine, per la cortesia, per il regalo del libro sul tempo, per le spese di spedizione a vostro carico, per aver inviato i libri prima del pagamento...
... ma ancora piu' ringrazio per il vostro prezioso carisma e per le perle preziosissime per la spiritualita' coniugale raccolte nei vostri testi.
Questi testi penso aiuteranno noi coppie.
Siamo una Ass. Privata di Fedeli che vive quasi esclusivamente di Provvidenza, nata 15 anni fa e in rapidissima crescita dove convivono molti stati di vita (sposati, religiosi, sacerdoti, volontari, giovani accolti dal mondo della strada,...) e insieme si portano avanti molteplici attivita' (in caso vedi siti Internet sotto indicati) per il Regno dei Cieli.
Per tutti, e' possibile consacrarsi con le 4 promesse di poverta', castita' obbedienza e gioia (si tratta di una consacrazione laica aperta a tutti gli stati di vita). Quest'ultima promessa e' legata al nostro carisma specifico: essere portatori della gioia di Cristo Risorto, con una particolare attenzione alla discesa di Cristo negli inferi dell'umanita', in qualsiasi ambito in cui essi si trovino.
Attualmente, per quanto riguarda le coppie sposate, siamo circa una dozzina le famiglie consacrate completamente dedite alle attivita' dell'associazione ...
Su questi temi penso che, prima o poi, qualcuno di noi verra' a farvi visita, per approfondire con voi la spiritualita' coniugale nell'ambito di una vita cristiana radicale... su questo ti contattero' di nuovo in seguito.
Un forte abbraccio, Dio vi benedica, in unita'! Giuseppe
Ciao da F. e A.: da Bolzano a Caresto
Non passa giorno senza che noi ricordiamo la bellissima esperienza dei due corsi di Caresto.
Ci sentiamo di voler far parte del gruppo degli amici di Caresto e siamo molto tristi nel non poter probabilmente partecipare all'incontro che ci avete detto si terrà in novembre per tutti i partecipanti al gruppo.
Ci stiamo impegnando nel seguire i punti che regolano il gruppo e purtroppo dobbiamo rimandare verosimilmente al prossimo anno la disponibilità di un week end in favore di Caresto.
Alice infatti il venerdì pomeriggio ed il sabato mattina frequenta una scuola di specializzazione e non può fare assenze.
Forse però non è detto che non riusciamo a programmare un week end durante le vacanze di Natale....Ci piacerebbe moltissimo.
I libri che abbiamo acquistato ci stanno permettendo di cambiare la nostra via di comunicazione. Adesso che ho studiato il libro sull'ascolto riesco a relazionarmi meglio con la mia magnifica Alice.
Facciamo ancora fatica quando capita di litigare, ma confidiamo nel libro su questo tema che abbiamo.
chiediamo di ricordarci in quanto ricorre il nostro 4° mese dal giorno delle nostre nozze.
Ciao a tutti e GRAZIE . F
Desideriamo ringraziare di cuore
Daniela, Rodolfo e Liliana, la comunità tutta e le coppie partecipanti, per la splendida ed indimenticabile esperienza del wekend appena passato.
Siamo in cammino verso il matrimonio ed è stato una "perla preziosissima" lo stare insieme a voi, condividendo ed arricchendoci delle esperienze di altri.
Avevamo bisogno di "respirare" un'aria nuova, ci voleva una boccata di ossigeno. Nelle comunità parrocchiali si vive la fatica e molto spesso la "solitudine" in questo campo. Si fa una preparazione matrimoniale standardizzata ed anonima che sembra più un adempimento formale che preparazione a compiere un passo così importante.
Grazie a Voi abbiamo scoperto una nuova realtà, che ci ha entusiasmato per la sua semplicità, ricchezza e familiarità.
Abbiamo molto più coraggio per affrontare la nostra vita insieme, torniamo a casa arricchiti di tutto questo, oltre a nuove e belle persone conosciute che speriamo di rivedere a Caresto o altrove.....gli indirizzi li abbiamo!!!!
Buon cammino a tutti. Un forte abbraccio
M. e F. (Bologna)
VOGLIONO SCREDITARE CARESTO...
Mi chiamo Elly
abbiamo avuto la fortuna di andare due volte in ritiro a Caresto per due fine settimana guidati da Daniela.
Mi rattrista e rammarica molto pensare che ci sia qualcuno che vuole screditare Caresto, non capisco perché, visto che considero la sua natura e la sua attività preziosissima e tutte le volte che ho potuto parlarne con qualcuno ne ho sempre detto un gran bene.
La prima volta vi venimmo insieme ad un gruppo di fidanzati della diocesi che faceva un cammino comune sulla vocazione matrimoniale, la seconda come coppia di sposi, portando con noi anche altre persone di un gruppo famiglie che nel frattempo ci era stato affidato insieme ad altre coppie.
E devo dire che Caresto ci ha sempre fatto un gran bene.
Ricordo che la prima volta la vivemmo con grande piacere e con grande sorpresa, perché fu la prima occasione in cui - e la percepivo come grande novità - sentivo una Chiesa che si rivolgeva non solo al singolo, ma al singolo nel suo essere vocazione al matrimonio, alla persona nel suo essere famiglia, e mi confortò molto sapere che prima di tutto a me che sarei stata sposa si richiedeva di essere una buona sposa fedele alla mia vocazione, al di là degli impegni in parrocchia e dei servizi vari.
Mi sentii accolta e confortata, la mia non era una vocazione di serie b. La seconda volta ci aiutò molto per riuscire ad affrontare dei problemi che cominciavano ad affiorare ma a cui non avevamo avuto il coraggio di metterci di fronte a cuore aperto.
Sempre Venire a Caresto è stato lo stimolo per un'energia rinnovata, per un dialogo più profondo, per una maggiore fiducia e per una maggiore considerazione della nostra vocazione di sposi.
Andate avanti senza scoraggiarvi, la vostra opera è preziosa!
Elly
Diceva Padre Pio....
Fratelli miei, come vi dicevo nella mia richiesta e voi confermate, è la croce che il Signore Gesù ci chiede di prendere ogni giorno, se abbiamo deciso di seguirlo. Alleluja!Ho fatto parte den consiglio nazionale di un movimento laicale. Ebbene, proprio da fratelli, da un fratello sacerdote che avevamo accolto in casa come un senza tetto, dandogli cibo, vestiari e dignità ha preso alcune verità verità, distorcendole e le ha portate, ben orchestrate al card. Ruini!!!!!!!!!Vedete che sotto il sole, non c'è nulla di nuovo!!!!!!!!!Ci sono dovuti quasi tre anni per riacquistare la fiducia in Vaticano...Nel frattempo il diavolo.. ma è meglio non entrare in altri particolari Uno dei continuatori di san p. Pio, dice che il santo era solito dire:"che gli uomini di dio debbano soffrire, è naturale, ma che ciò avvenga per gli uomini di chiesa... È il colmo..." Dio vi benedica...e non lasciatevi scoraggiare nel fare il bene.Gesù è fedele e saprà ricompensarvi. M.
I LIBRI DI CARESTO SONO MOLTO UTILI
Grazie tanto per la vostra grande risposta...Ho ricevuto tanti materiali
della Vostra comunitá, sono molto belli. Mi avete fatto un grande gioia
prima di Natale, ho regalato anche per altri. Ricorderó sicuramente
nella preghiera delle nostra liturgia bizantina. GRAZIE! Scusate, che
non ho scritto subito, ma sono stato impegnato per le Feste nella
parrocchia. Vi auguro tanti beni dal Signore, sia benedica la vostra
casa e vi accompagna sempre con l´aiuto dello Spirito. Vi prego anche
io per una piccola preghiera per la salute perche ho bisogno...Grazie.
Con affetto - R. seminarista.
Stima e sostegno a Caresto da un sacerdote
Vorrei esprimere la mia stima e sostegno a Caresto. Le malignità che Caresto riceve, mi addolorano, ma non mi meravigliano.Da sempre il bene suscita invidia e gelosia da parte di chi non lo sa fare. Direi quasi che questo fatto è da sempre la riprova che la strada che che voi percorrete è quella giusta.A tutti i santi è toccata e primo fra tutti a Gesù. D. Bosco diceva: "esser lieti e continuare a fare il bene ....e lasciar cantar le passere" (l'aveva imparato a sue spese).Ciò non toglie che si possa anche arginare il male in quanto ci è possibile.don Roberto, sacerdote.
DOVE C’E’ IL BENE C’E’ ANCHE LA SOFFERENZA.
A più riprese e da più parti abbiamo appreso dell’attacco portato avanti verso la Comunità di Caresto.Ci addolorano ma non ci sorprendono le difficoltà.Purtroppo chi parla, agisce, opera, ama nel nome del Signore può essere mille volte ostacolato. Conosciamo l’umiliazione che si prova in questi casi. Tuttavia vorrei dire loro: “proprio nel nome di Colui che testimoniate con la vostra vita, nel ricordo del bene che avete donato anche a tutti noi, vi preghiamo di non dare troppa importanza a queste voci anonime ma di continuare ad arare con fiducia il regno di Dio. Confidando in Lui e solo in Lui. Noi vi ricordiamo con grande affetto e vi saremo particolarmente vicini con la preghiera. Stefania Lolli - Commissione Diocesana Pastorale familiare
ABBIAMO UN BELLISSIMO RICORDO DI CARESTO
Carissimi, sono Alessia della parrocchia di M...... (AN).
Io e mio marito abbiamo un bellissimo ricordo del week-end trascorso qualche anno fa con voi sul tema del dialogo nella coppia e il metodo con cui strutturate le giornate si è dimostrato così vicino al nostro essere coppia che insieme ad altri giovani sposi della parrocchia stiamo organizzando dei pomeriggi per le famiglie proprio con lo stile vissuto a Caresto.Ora vi chiederei un aiuto per il nostro prossimo incontro: abbiamo deciso di affrontare il tema del rapporto della coppia con i parenti - famiglie di origine. Avevamo sentito che affrontate questo tema a Caresto, ma non abbiamo mai potuto prender parte ad un week-end sull'argomento. Abbiamo diversi vostri libri, ma in nessuno di questi viene trattato il tema.E' stato stampato un libro con qualche scheda su questo tema? O che voi sappiate possiamo trovare del materiale a riguardo?
Ringraziandovi fin d'ora per l'aiuto che vorrete dare al nostro cammino di coppie e per l'esempio dato in passato vi porgo anche i migliori auguri per l'anno nuovo.
Alessia Fiore
Vi siamo vicini in questo tempo di sofferenza, augurandovi un anno più sereno e un proficuo lavoro pastorale. Graziella e Daniele codirettori dell'Ufficio per la pastorale familiare Arcidiocesi di .....
Carissimi, nel rinnovarvi la nostra piena fiducia e solidarietà, vi auguriamo un 2006 ricco di benedizioni del Signore. Ippolito e Gabriella
Quel vostro testo è davvero prezioso
Carissimi tutti - anche se è un po’ che non ci vediamo e non scriviamo vi abbiamo sempre nel cuore.L'esperienza vissuta con voi continua a fermentare in noi. In seguito alla nostra descrizione anche Cristina e Luca, hanno trascorso un breve periodo a Caresto qualche tempo fa e confrontandoci l' hanno condiviso entusiasti con noi.In seguito abbiamo utilizzato per la riflessione nel nostro gruppo famigliare, uno dei libri della vostra collana di spiritualità "Esercizi spirituali... ".Le coppie hanno trovato molto più giovamento in questo testo che in quelli precedentemente utilizzati, crescendo come persone e come coppie.Per noi l'esperienza è stata così intensa che ci ha coinvolti profondamente; vorremmo riviverla ancora e ogni tanto ne parliamo, ma per il momento non ci è possibile allontanarci da casa.Certe cattiverie e gelosie eravamo convinti non fossero più presenti nell'ambito cristiano e tantomeno nei vostri confronti.Non possiamo che rinnovarvi la nostra sincera e profonda stima nonché affetto e la fiducia nella vostra missione all'interno della pastorale per le coppie. Un caldo abbraccio R. e G.
Per me Caresto è prezioso
Ho fatto due esperienze di ritiro familiare a Caresto e mi dispiace molto sentire dire di un tentativo di discredito di questa realtà. Io ho valutato le persone della comunità dei testimoni credibili e, soprattutto, preziosi. Preziosi, perché la riflessione ed i contenuti che Caresto ha prodotto e ci ha trasmesso nelle occasioni di incontro sono rari nella Chiesa di oggi (almeno stando alla mia esperienza). Per questo ricordo che lasciando Caresto, al termine della mia prima esperienza, pregavo, in un messaggio scritto, i responsabili della comunità di prendersi cura della salute di d. Piero, affinché potesse continuare a lungo a fornire alla Chiesa il servizio spirituale di cui ero stato testimone. La ricerca di una specificità della spiritualità familiare è ciò che più mi ha colpito di Caresto, così come i contenuti che da tale percorso discendono, anche in termini di suggerimenti pratici nel vivere la vita quotidiana.Le giornate di ritiro (due cicli di 3 giorni) passate in quel luogo sono state momenti di pausa, di riflessione, di presa di distanza dal mondo che ci circonda con le sue logiche e le sue aspettative, per coltivare un'altra visione della realtà e della propria vita da innestare nell'esperienza quotidiana.Un altro tratto caratteristico e prezioso di Caresto sono i modi dell'ospitalità, come ad esempio farti trovare sul tavolo della sala, all'arrivo in una fredda giornata d'inverno, alcune teiere di tè caldo, dal quale attingere a piacimento ed alcuni rustici e sobri biscotti fatti al forno. Così come il rigore con il quale hanno insisto nel non fissare una cifra per l'ospitalità “alberghiera”. E tante altre attenzioni del genere, che “sanno” di Vangelo e di prima comunità cristiana, danno l'idea di uno stile familiare dell'accoglienza e di un'attenzione alla persona, rare in un contesto nel quale si tende anche “in casa nostra” a “neutralizzare” la relazione rendendola impersonale o massificata così come vuole la regola del vivere moderno.Proprio sul punto delle modalità relazionali, che mi sembra essere uno dei temi del discredito, al di là dell'assoluto sbigottimento di fronte ad accuse del genere perché le trovo molto lontane dallo stile che relazionale complessivo che ho osservato in prima persona, la testimonianza che mi sento di dare è che ho trovato in d. Pietro un'affettività sobria ma autentica e capace di “intercettare” l'altro, di mettersi in comunicazione con lui. Mentre ho incontrato sacerdoti più in difficoltà da questo punto di vista, forse proprio a causa di una maggiore difficoltà nell'interpretare la propria sfera affettivo sessuale, che, suppongo, li porta a negare con la genitalità anche gli aspetti più squisitamente relazionali. Tuttavia non intendo dire che tali sacerdoti non siano stati importanti per la mia vita e non lo siano per la Chiesa.Infine una comunicazione per i membri della comunità di Caresto. Nei manuali di teoria e tecnica della comunicazione (sono un docente di teoria e tecnica della comunicazione) vi sono spesso alcune pagine dedicate alla tecnica del discredito. In queste pagine si dice che, soprattutto nella comunicazione politica, la tecnica del discredito paga, perché l'avversario perde tempo a rispondere alle accuse anziché presentare il proprio programma politico e la propria identità. Qui non siamo in una campagna elettorale, ma, per favore, non lasciate che il discredito giunga a rattristare lo Spirito, non prendete le distanze dalla vostra identità, indagando su di essa e cercando dagli altri conferme, ma vivetela intensamente perché possa dare i suoi frutti. Sandro S. Auguro a tutta la comunità un sereno 2006 e Vi abbraccio tutti e Vi ringrazio di esserci stati nella mia vita e di essere oggi con tutti noi Un abbraccio. C. di Milano
Dall’America Latina
Para Daniela e toda a Comunidade de Caresto!!!!!Feliz ANO NOVO!!!!!!! QUe 2006 traga muita saude e trabalho para todos !!!!!!!Que Deus continue perto de voces...apoiando esse trabalho maravilhoso da Comunitá di Caresto ! Desejamos um Ano Novo ainda muito mais repleto de realizações e alegrias!!! Sueli, Bianca e Thais
Siate certi che il Signore farà giustizia.
Sorella cara, Daniela, Domani mattina vado con mia mogliead un fine anno di contemplazione e guarigione interiore:Vi porterò con noi e certamente Vi ricorderemo: siamo circa 150.Ma anch' io mi affido alle vostre "offerte".Il Signore, lo sappiamo, gradisce il sacrificio e l' offerta. Sai quante storie come quelle capitate a VOI!Il sacerdote che ci guiderà, ora mio caro amico fraterno,Per otto, dico 8, anni è stato accusato di omosessualità e difensore di pedofili!!! (basta?).Il Signore ha voluto che andassi a mettere il naso (x il ruolo che ricoprivo, ho dovuto farlo!)Ed è risultato tutta una calunnia... Chi lo accusava, ora mi vuole sinceramente bene, penso, ma prima me l'hanno fatta pagare... Il nostro coord. Nazionale, ci dice spesso che siamo chiamati al Combattimento Spirituale:E su questo campo non si scherza. C'è da pagare... Il Signore, tuttavia, Vi conceda la Sua Pace: Conosci certo queste Parole: "Siamo infatti tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; 9 perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo." Siate certi che il Signore farà giustizia. Un abbraccio a tutti nel Signore Gesù. Siate benedetti. E.
Cara Daniela,volevo nel mio piccolo darvi il mio sostegno e il mio appoggio per quello che siete e per quello che fate, per il resto l'unica cosa è provare a tenere alto lo sguardi verso il signore fonte di amore e fonte di pace.Mi dispiace veramente tanto, se posso fare qualcosa sono a completa vostra disposizione. Con infinita riconoscenza e affetto Matteo g. Cara Daniela, quelli del nostro gruppo ci chiedono di mostrarvi tutta la nostra solidarietà Più che noi è Gesù stesso che ci incoraggia quando ci dice di rallegrarci ogni volta che diranno ogni sorta di male contro di noi. Gesù sulla croce senza peccato ci richiama all'amore incondizionato. E' questa l'unica nostra arma. Coraggio!! Il nuovo anno rinnovi in tutti noi il desiderio di essere servi gioiosamente inutili nella vigna del Signore. Con stima e affetto, C. e M.
FALSITA’CONTRO CARESTO
Ho letto con molto stupore le due belle testimonianze di..........., calunniate da un sito falso e anonimo. Uno stupore che conferma ancora una volta che là dove c'è tanto bene si abbarbica tanto male.Mi chiamo Luisa, e aggiungo la mia piccola testimonianza. Ho vissuto a Caresto 4 mesi nell'estate del 2003, in quanto la comunità di cui facciamo parte (insieme a qualificati operatori nel campo della consulenza a singoli, coppie, comunità) ci ha dato l'indicazione di prepararci, a Caresto appunto, per tenere poi a nostra volta dei ritiri spirituali per coppie. E così sta avvenendo. Da quest'anno la nostra esperienza è stata inserita nel programma della Diocesi di Bergamo. Per noi come coppia è stata un'esperienza che ci ha ridato freschezza e novitàCi ha aiutato a rintracciare nuove vie di dialogo, abbiamo reimparato a parlare a partire da sè e non dall'accusare l'altro, come spesso si scivola nella relazione di coppia e non solo.Inoltre soffrivo alcuni problemi di salute e ho trovato nella comunità accoglienza, disponibilità, ma sempre molta molta discrezione e rispetto. Mi sono sentita accompagnata dalla loro preghiera. Dell'esperienza comunitaria di Caresto ci sembra doveroso sottolineare alcuni aspetti: - La compresenza di famiglie e singoli che accompagnano i ritiri è una ricchezza inestimabile, -la testimonianza cristiana che passa attraverso il sudore della fronte, giorno e notte (visto che di notte, dopo una giornata di fatiche, qualcuno fa il pane al forno). Non è una testimonianza che passa dai salotti bene o da chi ha tempo per sparare su chi fa il bene. La loro provocazione di impegno, testimonianza, di ricerca seria, ininterrotta compensa le fobie o deliri di qualcuno che , pur non conoscendo la realtà, mi fanno pensare a forme patologiche che avrebbero forse bisogno di cure specifiche, - la libertà dei figli di Dio, che non accentra ma "dà" senza chiedere niente, anche a livello economico. E' raro trovare punti di accoglienza dove si lascia un'offerta, secondo le proprie disponibilità. La comunità offre un buon cibo e in quantità adeguate ai bisogni di ciascuno. Questa presa di responsabilità e fiducia nella Provvidenza da parte della comunità di Caresto, permette di soggiornare anche a famiglie con numerosi figli (e ne ho viste tante in poco tempo), -l'affluenza di numerosissime coppie provenienti da tutta Italia ( in un ritiro erano presenti coppie da Palermo alla Svizzera), la frequentazione della comunità da parte di operatori pastorali e culturali provenienti da tutta Iitalia (ricordo il gruppo dei vicari di Verona, i tanti gruppi di seminaristi da Brescia e da altre province, ecc.ecc.i tanti parroci). Un segno grande che fa pensare alla freschezza della vita di Gesù che ha provocato gelosie, incomprensioni poco pulite e i Pilato di turno che se ne lavano le mani.Confido nel fatto che il Bene vero vince sempre anche quando tutto sembra soffocarlo Grazie per l'attenzione Luisa
SOLO CHI NON CONOSCE CARESTO
A quelli del sito-contro, scritto da gente che NON CONOSCE Caresto direttamente, vogliamo inviare questa nostra testimonianza.
Conosciamo Caresto da oltre 25 anni, noi con la nostra famiglia, con le tante gioie le fatiche e i lutti di una vita normale, Caresto con i suoi meriti e riconoscimenti e purtroppo anche i dispiaceri che s’incontrano nel cammino.
Sentiamo il dovere di ringraziarlo di essere stato accanto a noi quando da giovani fidanzati prima e da sposi poi ci avete guidato alla scoperta della nostra vocazione, quando avete sollecitato nella nostra famiglia la lettura e l’approfondimento della Sacre Scritture, quando ci avete dato buoni consigli per l’educazione dei nostri tre figli, quando ci avete chiesto di metterci a disposizione di chi aveva bisogno di noi.
Abbiamo sempre sentito da voi parole di speranza e di fiducia nel bene che prima o poi emerge, bisogna crederci, anche quando il calice da bere è molto amaro. Coltiviamo nel cuore la speranza che possiate ancora essere a disposizione della tante famiglie che oggi più di ieri hanno bisogno di essere incoraggiate, guidate e aiutate a vivere la loro storia, lo speriamo per noi ,per i nostri figli, per la Chiesa che può solo arricchirsi se dedica attenzione alla famiglia. Con tanta stima e riconoscenza A.... e famiglia
CON CARESTO HANNO INFANGATO ANCHE ME
Salve! Sono ..... , ho abitato a Caresto per 13 mesi nel ..... facendo esperienza della vita di comunità. Ritengo che Caresto mi abbia donato tanto.Credo sia giusto testimoniare il bene ricevuto in maniera gratuita e chiara in questo momento in cui sembra essere in atto un azione discreditante nei confronti di Caresto.Penso sia importante dare un segnale di bene verso chi ha fatto e sta facendo tanto per le famiglie e per le coppie in difficoltà e in cammino di crescita: ecco il perché della mia testimonianza.Tra l’altro sono stata citata in un “sito critico” ( così viene definito dagli anonimi scrittori) e gravemente offensivo su Caresto.Io sarei la certa x atea misticheggiante che faceva il giro di comunità alla ricerca del proprio io a cui Don Piero avrebbe fatto strette e carezze più che affettuose.Per dovere di precisazione:
· non sono mai stata atea: semmai alla sincera ricerca di Dio; · sono ancora alla ricerca della conoscenza di me stessa; non smetterò mai di chiedermi chi sono, dove sono, cosa voglio, cosa vuole Dio da me e se quello che sto facendo è giusto
· i gesti di affetto ricevuti daL don sono stati quelli di un padre verso una figlia in difficoltà e comunque mi hanno sempre comunicato sostegno e affetto. MAI sono stati di altro genere
· Credo sia giusto e doveroso dare un segnale di bene verso chi ha fatto e sta facendo tanto per le famiglie e per le coppie in difficoltà e in cammino di crescita: ecco il perché della mia testimonianza. Fiduciosa nel bene e nella luce del Signore.
Vorrei mandare un saluto grande a quelli di Caresto........ con l'amaro in bocca - purtroppo - per la zizzania che hanno gettato addosso a loro.UN ABBRACCIO E UN CALDISSIMO AUGURIO DI BUON ANNOGabriele e famiglia
CATTIVERIE CONTRO CARESTO
Siamo rimasti molto stupiti, turbati e dispiaciuti nel leggere le cattiverie contro Caresto. Certe maldicenze e gelosie eravamo convinti non fossero più presenti nell'ambito cristiano e tantomeno nei confronti di Caresto.Per noi l'esperienza vissuta in quel luogo è stata così intensa che ci ha coinvolti profondamente; vorremmo riviverla ancora e ogni tanto ne parliamo, ma per il momento non ci è possibile allontanarci da casa.Non possiamo che rinnovare loro la nostra sincera e profonda stima nonchè affetto e la fiducia nella loro missione all'interno della pastorale per le coppie. Un caldo abbraccio Rossella e G.
TRISTEZZA E RABBIA
E’ con molta tristezza e rabbia che leggiamo queste cose.Noi siamo Francesco e Samantha e da ormai 4 anni frequentiamo Caresto, abbiamo partecipato 2 volte ai week end ed abbiamo portato anche una coppia di nostri amici e a chi ci conosce proponiamo di fare un week end li. Noi siamo molto contenti di aver conosciuto la comunità di caresto e come coppia ci siamo ripromessi di partecipare almeno una volta all'anno agli incontri ,in quanto ci aiutano molto nella crescita della nostra vita di coppia. Daniela e tutti gli altri sono delle persone meravigliose e speciali. Siamo molto affezionati a caresto ed è sicuramente un valido aiuto e momento di riflessione per coloro che hanno bisogno di ritrovarsi o che voglio non cadere nell'abitudine ma confrontarsi e ritrovarsi come coppia, quando la routine della vita quotidiana prende piede e rischia di far perdere le sfumature della vita e dell amore. Non so se serve ma noi crediamo in caresto e nel aiuto che tutti i suoi membri danno alle persone che lo chiedono senza pretendere nulla in cambio ne in soldi (in quanto ognuno fa la sua donazione per quello che gli è possibile) né in nessun altro modo.
C’E’ COME UNA REGIA IN ALTO LOCO?
Personalmente credo che la verità - seppure a fatica - prima o poi si affermi sempre. E' anche per questo che ho voluto divulgare nella cerchia di famiglie che conosco, le testimonianze di bene che ho riscontrato in Caresto.Mi preoccupa il fatto che - per come è stato articolato quel sito falso - non sia solo il proposito di un singolo più o meno vendicativo, ma qualcosa di più complesso, tale comunque da rispecchiare un certo segno dei tempi. Alcuni indizi "semiotici" contenuti nei vari articoli di quel sito fanno pensare che ci sia - all'interno del variegato mondo ecclesiale - chi vive con particolare insofferenza la libertà con cui ha sempre soffiato lo Spirito Santo. Mi sbaglierò, forse ... Cari saluti, Andrea
LA SPERANZA NON VI ABBANDONA
L’esperienza dell’ingiusta accusa fatta a Caresto e il sentirsi abbandonati da tutti, o forse da alcuni, è dura nel momento in cui si vive.Da questo luogo, dove si vuol far scomparire Caresto, voglio rassicurare che la speranza del Signore non abbandona i suoi, Vi accompagni e illumini il Vostro cammino. Vi siamo vicini.Raffaella di M.
MI DISSOCIO DA QUELLI....
Ho sempre voluto loro bene e ammirato per tutto il bene che fanno e sarò loro sempre riconoscente per quanto mi hanno donato; mi dissocio quindi da tutti quelli che non avendo niente di meglio da fare....vanno in giro a spargere il veleno che scaturisce dalla loro invidia! Preghiamo il Signore - infinita bontà- che illumini tutti i cuori! Susi e famiglia
Ritiri spirituali per famiglie
.......Noi non possiamo che parlare bene della nostra esperienza,
seppure breve, a Caresto, alcuni anni fa.
E lo facciamo anche con tutti gli amici, quando ci capita di parlare
di esperienze spirituali particolarmente significative, che abbiamo
vissuto. Se ci volete far sapere di più, ne saremmo felici.
Paolo, Roberta, Maria, Samuele
WEEK END A CARESTO
Da ormai 4 anni frequentiamo Caresto, abbiamo partecipato 2 volte ai week end ed abbiamo portato anche una coppia di nostri amici e a chi ci conosce proponiamo di fare un week end li. Noi siamo molto contenti di aver conosciuto la comunità di Caresto e come coppia ci siamo ripromessi di partecipare almeno una volta all'anno agli incontri ,in quanto ci aiutano molto nella crescita della nostra vita di coppia. Daniela e tutti gli altri sono delle persone meravigliose e speciali. Siamo molto affezionati a Caresto ed è sicuramente un valido aiuto e momento di riflessione per coloro che hanno bisogno di ritrovarsi o che voglio non cadere nell'abitudine ma confrontarsi e ritrovarsi come coppia, quando la routine della vita quotidiana prende piede e rischia di far perdere le sfumature della vita e dell amore. Non so se serve ma noi crediamo in caresto e nel aiuto che tutti i suoi membri danno alle persone che lo chiedono senza pretendere nulla in cambio ne in soldi(in quanto ognuno fa la sua donazione per quello che gli è possibile) ne in nessun altro modo. Speriamo che nell'anno nuovo le cose vadano meglio, teneteci informati sugli sviluppi. Grazie Caresto
Siamo stati all’incontro per i separati
Carissimi. Siamo stati a Caresto lo scorso anno a settembre per l'incontro con i separati, perchè avevamo accompagnato alcuni amici.Abbiamo capito che in questo momento state attraversando un periodo un po' difficile, da parte nostra potete contare sulla preghiera per voi, che lavorate per Caresto a favore di tante famiglie e coppie. un saluto e un augurio a tutti voi Giovanni e Monica
No ai tentativi contro Caresto
Mi spiace venire a sapere che ci sia un tentativo di discredito nel confronti di Caresto, che ho incontrato a un convegno sui Movimenti che si occupano di coppie e famiglie in Italia. Spero che venga riconosciuta la verità e che possa continuare a operare nella pace e nella fiducia in un campo così importante della pastorale.
Auguro a quanti operano a Caresto un S. Natale nella serenità e nella pace, e per questo prego. Con simpatia, padre Salvatore
Sono profondamente colpita nel sentire che c’è chi vi vuol male.Sono venuta a Caresto a vivere l' esperienza di un week end qualche anno fa, con un gruppo di coppie di fidanzati, e direi che abbiamo passato dei bei momenti insieme in condivisione con altre coppie di italia e davvero e' stato arricchente per noi.Mi spiace sapere di certe calunnie e spero che il natale illumini i cuori di tutti. Ciao rossella da faenza
Penso che per tutti voi sia un po’ difficile vivere questa tempo, il tempo della sofferenza è dura nel momento in cui si vive. La speranza che il Signore non abbandona i suoi, Vi accompagni e illumini il Vostro cammino. Vi siamo vicini. R. e D. di Melegnano Cara Daniela,
Io e Federica, ti ricordiamo spesso,nelle nostre parole e nei nostri pensieri, ed in questo momento di forte condivisione qual'è il Natale, a te i nostri più affettuosi auguri per un Natale ricco di serenità e gioia. "Guardate a Lui e sarete raggianti,non saranno confusi i vostri volti" Salmo 34,6
Mi chiamo Piergiorgio e sono di M.. Insieme a mia moglie abbiamo frequentato Caresto una sola volta ed è stato sufficiente per respirare aria nuova a favore della famiglia, tanto che quel percorso imparato a Caresto lo abbiamo riproposto all'interno dell'Azione Cattolica Diocesana. Comunque coraggio che il male non prevale. piergiorgio e Rachele
Salve siamo Sergio e Imma da Napoli,Siamo stati ospiti della comunità di Caresto quattro anni fa, e sono stati tre giorni intensi di emozioni, in cui abbiamo assaporato il valore dell'accoglienza e dell'ospitalità. Sono queste infatti le caratteristiche principali di quella comunità.L'esperienza di Caresto ha segnato per sempre la nostra vita matrimoniale e spirituale, incominciando a farci capire il significato di "Regno di Dio in famiglia".Sono stati tre giorni di profonda conoscenza, tra me e mio marito, più di quanto non avessimo fatto in 11 anni di fidanzamento. L'esperienza vissuta in quei tre giorni ci ha permesso di cominciare un vero cammino di coppia, farci sentire parte l'uno dell'altra, abbiamo compreso l'importanza del dialogo, il vero senso del "noi".Pietro e Sara ci hanno dato la possibilità di riflettere su noi stessi, sul senso dello stare insieme e seguire Cristo, per poter camminare insieme. Nei momenti difficili che siamo chiamati ad affrontare i tre giorni di caresto sono sempre il nostro riferimento, e saremo sempre grati a Pietro e Sara e Daniela per averci aiutato a crescere insieme..... Riguardo alle vostre fatiche e alle eventuali opposizioni, penso che sappiate che tante persone in difficoltà, tante coppie in questo momento, sono vostro fianco con affetto e riconoscenza per ciò che gratuitamente e con tanto affetto hanno ricevuto Cogliamo questa occasione per augurare a tutta la comunità di caresto un grosso augurio..e un a presto vederci
Amici di Caresto e don Piero, coraggio e andate avanti. Il bene è diffusivo di sè (Bonum est diffusivum sui). Gesù ci illumini tutti con la Sua luce. Non vi fermate davanti a chi vuole intralciare il bene che voi fate. Auguri. Don Luca M. (Puglie)
CARESTO: “sentieri d’amore” e…percorsi d’amicizia!!
(Dal giornalino ...... di Orvieto Todi)
Oltre le montagne dell’Appennino umbro-marchigiano, non troppo vicino e, anzi, piuttosto nascosto c’è un piccolo angolo, un posto da cui dare… una “sbirciatina” al Paradiso!Chi ha condiviso con noi l’esperienza di due giorni all’eremo di Caresto, sa bene presente ciò di cui parliamo.Ma è proprio per chi non c’è stato che vogliamo buttare giù queste due righe.Come al solito le proposte arrivano sempre in maniera provvidenziale.Io e Francesco, mio marito, stavamo vivendo un’estate all’insegna della pigrizia spirituale: il cammino con la Compagnia Frassati era concluso, le attività parrocchiali erano in stand-by, il figlio al mare con i nonni… e, come spesso capita, ci si lascia sopraffare dalla quotidianità, fatta solo di tante cose una dietro l’altra.E’ proprio a questo punto che arriva un invito: prendere o lasciare, al volo, la possibilità di un weekend in un posto che, personalmente non avevamo mai sentito neanche nominare, ma che dopo quel mese trascorso nel “niente” spirituale, ci è sembrato una buonissima occasione per ripartire.Devo confessare che non avevamo capito molto: chi sarebbe venuto con noi, che cosa avremmo fatto una volta arrivati, se avremmo trovato frati, eremiti, suore o ci saremmo portati un sacerdote… sapevamo solo che circa un anno prima era stato fatto un tentativo analogo, ma a causa di curve strette e motociclisti non era andato a buon fine.Comunque sia il 6 agosto pomeriggio (venerdì) si parte. All’appuntamento eravamo tre coppie (una delle quali con l’ultimo nato al seguito), tutti in effetti con le facce a forma di punto interrogativo.Al nostro arrivo, ci siamo resi conto che questo eremo era tutt’altro che isolato e sperduto e la nostra curiosità non faceva che aumentare al continuo arrivare di macchine e persone, giunte letteralmente da tutte le parti di Italia (il mattino seguente infatti abbiamo scoperto che c’era gente da Milano, da Bologna, dalla Sicilia…).A darci il benvenuto c’era la mitica DANIELA, che è la responsabile della casa di Caresto. E’ laica, ma “votata” alla causa, se così si può dire. Lei, con il suo sorriso, il suo umorismo e quel carisma che hanno tute le persone profondamente illuminate dal Signore, ci ha spiegato che tutti i fine settimana dell’anno sono pieni di famiglie che arrivano da tutte le parti di Italia per prendere una “buona boccata di ossigeno spirituale”. A partire dalla dedicazione della cappella dell’eremo a “Cristo sposo della Chiesa” tutto lì, a Caresto, è un inno all’amore di coppia, alla vita in due, alla famiglia, al dialogo in due e poi in “tre”, attraverso la preghiera di coppia; addirittura – ci spiegava sempre Daniela – ci sono momenti dell’anno riservati anche a separati o a divorziati…se è vero che Cristo è amore, a Caresto davvero si guarda lontano…I due giorni a Caresto sono scanditi da momenti di “lavoro” alternati a momenti di “riposo”, il gruppo che si forma è vasto (una trentina di coppie, circa) ed eterogeneo per età e provenienze, i tempi e le atmosfere sono molto morbidi, perché c’è anche la presenza dei bambini; tuttavia l’attività è molto densa di riflessione, dialogo e condivisione. Ogni settimana c’è un tema particolare a cui è dedicato tutto il ritiro e ogni settimana c’è una guida o una coppia-guida differente, questo a testimoniare quanto sia ormai diffuso e condiviso quello che Daniela chiama “il progetto-Caresto”.Il nodo centrale di tutto è il dialogo, o meglio, il buon dialogo nella coppia. A Caresto si stravolgono i punti vista consueti… si impara a parlare con il verbo “avere” anziché con il verbo “essere”… si impara che ci sono regole anche per litigare e si impara che esiste un decalogo della tenerezza e dell’amore coniugale…Cesare e sua moglie Rita, sono stati i nostri animatori per quel weekend di agosto…ed è inutile, o meglio, molto difficile dire a parole, la qualità e l’intensità della loro fede. Sono una coppia “normale” con le cose normali di noi tutti: il lavoro e le sue difficoltà, la presenza di anziani in casa, i problemi con i figli, le decisioni da prendere, gli errori, le gioie quotidiane….Ma nella loro vita hanno scelto fortemente di avere “fra di loro” la presenza costante di Cristo…che senza dubbio ne fa un coppia davvero speciale.Un ultimo pensiero prima di chiudere questo mio “contenitore” di ricordi e impressioni.
Per me e Francesco, a Caresto, sono nate anche nuove amicizie.Sarà l’estate che è sempre foriera di novità e sentimenti, sarà il ricordo delle birrette serali di S.Angelo in Vado, sarà che per la prima volta ho smesso di sentirmi quella che è arrivata da Roma, sarà anche la disponibilità d’animo che non sempre, per tanti motivi, c’è…sarà la Compagnia Frassati…insomma, grazie a tutti quelli con cui ho condiviso l’esperienza: primo fra tutti a Francesco, perché è come se da Caresto lo amassi di più; e poi a Guido e Costanza e a Emanuele e Eleonora, perché… beh, Caresto è anche un sentiero d’amicizia oltre che d’amore!!!
Carissimi, è proprio vero che fa + rumore, un albero che cade che una foresta che cresce, ma sia lodato Dio, perché ancora esistono persone che hanno voglia di essere cristiane a 360°! Ci vuole un dialogo, fatto con umiltà e carità, ma di chiarimento sul bene che Caresto ha trasmesso a mezza Italia e oltre: ............. Donatella
CHI AMA IL BUIO INVECE DELLA LUCE?
Quando ci si mette in luce c'e' sempre qualcuno che tenta di far buio. Andate avanti, avrete sempre il nostro appoggio e il nostro sostegno. Daniela, coraggio.Un saluto a tutti! Lorella
mi chiamo Elisabetta, e sono sposata da tre anni e mezzo con Simone. Una settimana fa è nato il nostro primo figlio, Alessandro: la nostra famiglia comincia a crescere!
Siamo della diocesi di Fiesole, e abbiamo avuto la fortuna di venire due volte in ritiro a Caresto per due fine settimana guidati da Daniela. Mi rattrista e rammarica molto pensare che ci sia qualcuno che vuole screditare Caresto, non capisco perché, visto che considero la sua natura e la sua attività preziosissima e tutte le volte che ho potuto parlarne con qualcuno ne ho sempre detto un gran bene. La prima volta vi venimmo insieme ad un gruppo di fidanzati della diocesi che faceva un cammino comune sulla vocazione matrimoniale, la seconda come coppia di sposi, portando con noi anche altre persone di un gruppo famiglie che nel frattempo ci era stato affidato insieme ad altre coppie. E devo dire che Caresto ci ha sempre fatto un gran bene.Ricordo che la prima volta la vivemmo con grande piacere e con grande sorpresa, perché fu la prima occasione in cui - e la percepivo come grande novità - sentivo una Chiesa che si rivolgeva non solo al singolo, ma al singolo nel suo essere vocazione al matrimonio, alla persona nel suo essere famiglia, e mi confortò molto sapere che prima di tutto a me che sarei stata sposa si richiedeva di essere una buona sposa fedele alla mia vocazione, al di là degli impegni in parrocchia e dei servizi vari. Mi sentii accolta e confortata, la mia non era una vocazione di serie b. La seconda volta ci aiutò molto per riuscire ad affrontare dei problemi che cominciavano ad affiorare ma a cui non avevamo avuto il coraggio di metterci di fronte a cuore aperto. Sempre Venire a Caresto è stato lo stimolo per un'energia rinnovata, per un dialogo più profondo, per una maggiore fiducia e per una maggiore considerazione della nostra vocazione di sposi.Un saluto affettuoso e buon cammino nel Signore. Andate avanti senza scoraggiarvi, la vostra opera è preziosa! Vi siamo vicini in questo momento difficile. A noi avete fatto tanto bene.
Sempre generosi senza chiedere nulla in cambio. Si viene a Caresto e ci si
ricarica. È per noi un momento privilegiato stare li. Si respira del bene.
Il bene circola e noi ne siamo stati testimoni sia per noi, sia per quello
che portiamo a casa come copia, per i figli, per gli amici, per la
parrocchia. Si risolvono conflitti, si ricomincia a parlare... Piccoli
miracoli di amore che succedono alle coppie che partecipano e il bene
circola e tutti sono coinvolti.
Ci auguriamo che venga fatta verità.
A voi tutta la nostra stima e la nostra preghiera Davide e Federica U.
Gentissima Sig.ra Daniela, Sono Massimiliano, un amico di Donatella di Ancona. Ho appreso da tempo riguardo le prove che state subendo a causa di voci diffamatorie che vengono propagate gratuitamente nei vostri confronti. Io non conosco personalmente la vs realtà, ma i "Buonissimi Frutti" della Vostra opera hanno raggiunto anche le nostre comunità.In un'epoca nella quale satana ha come obiettivo primario la distruzione delle famiglie, Voi splendete come un baluardo di difesa e come una speranza per tutti coloro che potranno trovare il Caresto un motivo per andare avanti, un motivo per dire alla propria moglie e al proprio marito "ho capito che ti amo ancora....."Pur non conoscendovi, sento che questo momento, questa prova, costituisce per voi la carta vincente attraverso la quale il Signore Gesù, farà scendere un fiume di benedizione sul vostro progetto di amore. Da parte mia mi impegno a pregare per voi. Amo la Chiesa ma sono convinto che tutta questa faccenda sia causata da una grave mancanza di discernimento da parte dei soggetti preposti. .....................
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Buona sera e sereno Natale in Cristo.
Mi chiamo Marco Gianfelici, vivo a C......, AN con
mia moglie Enrica e i nostri 6 figli. Negli ultimi due
anni siamo stati quattro volte a Caresto, quindi non
posso parlare che dal BASSO della mia esperienza.
Non starò a raccontarvi le mie e nostre esperienze di
fede, famiglia, lavoro, amicizie, ecc., mi sembra che
nel sito non ci sia una "vetrina" adeguata per un
disclaimer o per un forum; sarò a vostra disposizione
per qualsiasi contatto vorrete proseguire....
Per cominciare vorrei sapere: CHI SIETE VOI? Perchè
non VI FIRMATE? Non credete che l' anonimato in cui vi
celate non sia segno di buona fede, semmai di
malafede?
Da che estrazione religiosa provenite? sicuramente non
Cristiana, sicuramente non Cattolica: i Cattolici sono
fatti di pasta diversa ....
Come fate a disquisire con fierezza ciò di cui non
avete benchè minima comprensione LETTERALE? Il Sito
Ufficiale di Caresto afferma che NON ci sono Teologi.
Il vostro primo commento in rosso ribadisce questa
cosa - con il tono polemico (e mai critico) che
caratterizza tutto il sito.
Da questo si comprende che probabilmente NON SIETE UN
GRUPPO DI PERSONE ma UNA SOLA PERSONA.....se eravate
più di uno, qualcuno avrebbe avuto maggiori facoltà di
comprensione in lingua Italiana e frenarvi in questo
primo sciocco commento. Ma fin tanto che non mi
perverrà una vostra nota di risposta, il plurale vi
sarà dovuto.
E' assolutamente vero, invece, che esistono comunità
pastorali che attingono dallo "stile Caresto".
Sicuramente voi non ne avete mai fatto parte.....
Le coppie che gravitano attorno a Caresto non sono
specchi per le allodole. O meglio, se chi fa un
servizio può essere così definito, io sono Capo
Specchio in un Gruppo Scout di Allodole. Chi fa
Clownterapia è un millantatore, chi fa Catechismo in
una qualsiasi Parrocchia non è niente altro che
questo.
Quale è il vostro servizio verso il prossimo, o
meglio, per quali allodole siete specchi? Come vi
sentite nel suo svolgimento? Come considerate coloro
che invece di comprendere, apprezzare il vostro
sacrificio, vi tirano addosso del fango gratuito?
Io mi sentirei bene, come credo si sentano bene i
nostri amici di Caresto: d' altra parte, essere
Cristiani è essere come Cristo, croce compresa: in
fondo la vostra ostilità è per noi grande speranza di
redenzione. Ecco perchè ringrazio Dio per la mia parte
di croce!
Io, nel mio, ho imparato che prima di tutto si serve
con l' Esempio. Poi si serve con l' Amore verso il
Prossimo. Poi si serve con la Competenza. Facendo un
percorso a ritroso, posso dire che si può saper fare,
si può conoscere, ma se non si VIVE coerentemente
quello che si "predica" non si è creduti. Se non si
ama la persona a cui si fa un servizio, questo non è
UTILE nel modo giusto. La Competenza, l ' essere
formati è importante. Mi sembra di percepire, in
questa vostra prima pagina, che vi siate dimenticati
dell' Esempio e dell' Amore...... spero che siano
valori che invece esistano coerentemente nelle vostre
vite.... Riconosco a Don Piero, Daniela e alle
famiglie a servizio del Progetto Caresto (che vorrei
ricordarvi non essere solamente Calori e Piai) tutto
ciò: Testimonianza coerente di una Fede grande, Amore
verso il prossimo (sperimentato da noi, quindi
garantito!), sensibilità alla Formazione di se stessi
che mi è stata d' esempio.
VI prego di perdonare la mail troppo lunga, sarebbe
bello, un giorno, potersi incontrare per
parlarne...Tralascio quindi la replica su tutte le
altre pagine, sono fatte tutte allo stesso modo,
potete immaginare le mie risposte. Mia moglie e i miei
figli mi chiamano, devo salutarvi.
Concludo rinnovando l' augurio di un Natale Sereno in
Cristo..... ne abbiamo tutti bisogno ... soprattutto
voi. Con sincero affetto
Marco Gianfelici
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